IN THE BEGINNING WAS A SOLO TRIP

One month backpacking in India, Me, Myself and the Others Me

Lately I began psychoanalysis and since then, obviously referring to my personalities, my therapist continuously reminds me how crowded my condo is. I have to admit it, she’s right.

These time of my life, after seven years of relationship with my soulmate  and a marriage that blew up a month before the date (wasn’t the same guy of the seven years relation and it’s  definitely OFF TOPIC) I’m quite confused about myself but still, pretty sure that I want BIG changes. I’m in the mood for it, as something that you can feel, like the PMS..

So I went cliché.

INDIA – VARANASI – SOLO TRIP – YOGA –  RISHIKESH- BACKPACK – RAJASTHAN – PUBLIC TRANSPORTS – MANALI – HIMALAYA – ONE MONTH – MEDITATION

I’ll find the real me, maybe I’ll die of Cholera (always been a drama queen), and if not (if Cholera is not good enough as terrible-ending for a story with Eddie Vedder songs)  I’ll surely be back ready to change and to leave everything behind. And Mel Gibson would shoot my biopic

Than two weeks ago a big friend of mine texted me something like “Ehi  Gin, I’m on holidays from the 17 of August till the first week of September, any plans for vacations?”.

Of course I got plans, it’s mid July for Christ sake, I’ll leave the 10 of August bro. 

This is not the exact answer I gave him,  I really had to add something that sounded more or less as this:  “but if you want you can jump in, I’ll adjust the route to your days off and you can join me somewhere somehow” (he’s a plastic surgeon if you know what I mean)

And incredibly he replied with “Yeah, sounds great, I’ll meet you in New Delhi the 19 of August” . So I found myself re-arranging everything and while re-mapping my great great plan, the Plan B, (Plan A was to short for finding myself) the plan B evolved into the plan C that became the master plan I’m/we are going to follow.

So technically the plan C is the actual plan “A”

 


ERA NATO COME UN VIAGGIO IN SOLITARIA

Un mese in India, Io, Me Stessa e le Altre Me

Ultimamente ho cominciato psicoterapia. E da quando ho cominciato, la mia strizza, riferendosi alle personalità che animano le mie scelte, ama ripetermi quanto il mio condominio sia affollato.

Devo ammettere che ha ragione lei.

Sto in questa fase, in cui dopo una relazione di 7 anni con la persona più importante della mia vita e un matrimonio saltato in aria a due mesi dalla data con tanto di fedi poggiate in un cassetto e partecipazioni consegnate (e non è lo stesso ragazzo dei sette anni e sto definitivamente andando FUORI TEMA), in cui mi sento ufficialmente confusa e necessito di GRANDI cambiamenti. Li sento nell’aria i cambiamenti in arrivo, tipo sindrome premestruale..

Così ho optato per il cliché dei cliché

INDIA – VARANASI – VIAGGIO IN SOLITARIA – YOGA – RISHIKESH – ZAINO IN SPALLA – RAJASTHAN – TRASPORTI PUBBLICI – MANALI – HIMALAYA – UN MESE – MEDITO

Troverò la mia vera me. Probabilmente morirò di Colera (lasciatemi almeno l’illusione di un finale tragico degno di un Oscar interpretato da una giovane Angelina) ma se così non fosse (se il colera non fosse abbastanza per un film con la colonna sonora di Eddie Vedder), nell’alternativa in cui sopravvivo, ne sono certa, tornerò pronta a cambiare e a lasciarmi tutto dietro. (E Mel Gibson girerà il mio biopic)

Poi due settimane fa mi scrive un messaggio uno dei miei più cari amici con qualcosa che suonava tipo ” Ehi Gin, sto in ferie dal 17 di agosto fino ai primi di settembre, qualche piano per le vacanze?

Certo che ho piani, è metà luglio Cristo santo, parto il 10 di Agosto fratello.

Non è stata questa la mia risposta esatta ma qualcosa di simile con un pezzo in più che diceva “ma se ti va di unirti aggiusto la mia tratta”, fa il chirurgo plastico e direi che come motivazione lo sconto tette rifatte basta e avanza (più probabile che mi faccia liposuire anche quel poco di tette che mi ritrovo ma va bhè).

E lui dalla sua mi ha, quasi incredibilmente, risposto che si, si sarebbe unito a “metà” viaggio “Se vedemo a Nuova Delhi il 19”. Quindi ho aggiustato i miei piani adattandoli ai suoi giorni di ferie e ho dovuto rivedere tutto e mentre ri mappavo il mio grande piano mastro, il piano B (il piano A era troppo corto per trovare me stessa), lo stesso è diventato il piano C, che a sua volta è diventato il piano che abbiamo deciso di seguire.

Quindi, tecnicamente il piano C è il piano “A”

 

THE PLAN C – IL PIANO C

 

THE PLAN A – IL PIANO A

 

 

THE PLAN B – IL PIANO B

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